L’associazione Culturale AGIRA di Sydney, in occasione della giornata internazionale della donna, anche quest’anno ha voluto celebrare l’evento, per rendere omaggio alle donne italiane di tutte le età.
Per l’occasione John Sidoti titolare del Castel d’Oro ha messo a disposizione dei numerosi commensali un delizioso pranzo di diverse portate. Per simboleggiare l’evento, la sala era stata addobbata con palloncini di colore porpora, verde e bianco.
Il presidente Sam Mugavero ha dato il benvenuto ai presenti ed in particolar modo ai rappresentanti di altre associazioni presenti alla festa: Teresa Todaro Restifa, Domenico Arrivolo, Vittorio Locantro, dott. Len Destro, Isabella Restifa, Carmine Telese, Sylvia Granturco, Anna Zagame, Angelo Stivala, e Carmine Di Leo. Ha poi elaborato sul tema di quest’anno che è: eliminare la violenza contro le donne. Ha usato una carrellata di eventi che hanno caratterizzato la giornata dell’otto marzo, dall’originale sciagura dell’opificio Cotton nel lontano 1908, sino alle marce per le pari opportunità dei tempi d’oggi.
Ogni forma di violenza contro le donne – ha continuato Mugavero -_ è ancora esistente in tutte le parti del mondo, specialmente in certi paesi dove la donna è ancora soggiogata dall’uomo, dalle leggi politiche e/o religiose che vietano loro persino il sacrosanto diritto di mostrare il loro volto.
Marisa Lavermicocca, vice-tesoriere dell’associazione, ha impostato invece il suo discorso sul simbolo della mimosa associata a questo evento ed i colori porpora, verde e bianco che vengono adottati dalla WSPU (Unione Politica e Sociale delle Donne) come logo di questa importante festa: Il porpora per giustizia, dignità, il verde per speranza e nuova vita ed il bianco per purezza sia in pubblico che nella vita privata. Quest’ultimo colore, ha continuato Marisa, ha suscitato una controversia fra le associazioni femministe che vogliono sostituirlo con il colore oro per simboleggiare “nuovi albori”.
Dopo le danze che ha visto protagoniste alcune giovanissime ragazze che si sono esibite con la “Macarena” ed altri balli tipici giovanili, c’ è stata la sorpresa: Il presidente è andato in giro per i tavoli dove ha distribuito (al posto della mimosa) dei bellissimi steli di (Singapore orchids) a tutte le donne presenti in sala.
Ha poi ringraziato tutti i membri del comitato per la cooperazione e per il lavoro ben fatto e chiuso salutando i presenti con la seguente nota: “Noi, dell’associazione AGIRA, nel nostro piccolo, continuiamo a mettere in evidenza l’emancipazione delle donne attraverso gli anni ed a denunciare le oppressioni, le violenze ed il degrado sociale che ancora esistono in molti paesi del mondo“. Nel celebrare ogni anno la giornata dell’otto marzo, auspichiamo di vedere un giorno l’uguaglianza vera tra le donne d’ogni paese, d’ogni credo religioso e d’ogni razza; insomma, l’uguaglianza proprio in tutto! S.M.
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