Più che lusinghiero è stato il successo ottenuto dal C.A.S. per la serata da loro organizzata in occasione della premiazione del concorso letterario “Un Racconto Siciliano” (A Sicilian Story).
La serata, tenutasi presso i locali del Castel d’Oro Reception Centre, venerdi` 17 novembre 2006, è stata veramente interessante e ricca di eventi. Infatti, sono stati ospiti del C.A.S. e presenti alla serata alcuni delegati siciliani rappresentanti della Confederazione Commercio che, a nome del patronato Enasco, hanno presentato a personaggi siciliani che si sono distinti nella comunità per meriti sociali e professionali 11 medaglie d’oro e nove d’argento, (fotocronaca separata prossimamente su queste pagine).
La serata è iniziata con il discorso introduttivo da parte del Coordinatore Dott. Charlie Pollicina che, oltre a spiegare la procedura del concorso letterario, ha dato il benvenuto al nuovo Console Generale Benedetto Latteri ed all’On. Angela D’Amore (MP) in sostituzione del premier del NSW, on. Morris Iemma. Ha poi ringraziato gli sponsors del Concorso, anche loro presenti in sala, iniziando dal presidente dell’Istituto Italiano di Cultura, Gerlando Butti, Lina Di Donato in rappresentanza del Co.As It., Gianluca Buttarello, direttore del quotidiano italiano “La Fiamma” e tutti gli altri sponsors elencati in calce.
Nel suo discorso, il Console Generale Benedetto Latteri si è congratulato con i dirigenti del C.A.S. per la brillante iniziativa auspicando sempre maggiori successi ed il prosieguo dell’unità fra le varie Associazioni aderenti. È seguito poi un discorso dell’on. Angela d’Amore che, oltre a portare il messaggio del Premier Iemma, ha voluto sottolineare la sua fierezza di essere figlia di siciliani.
Nell’intervallo un gruppo di giovani ballerine ha intrattenuto il pubblico con divertenti danze tipiche siciliane a ritmo di tamburello. Il Vice-Coordinatore del C.A.S., Eugenio Casamassima, a nome dei giudici del concorso, ha poi spiegato come è stato difficile determinare i vincitori di ciascuna categoria considerata l’equivalenza delle produzioni che, per l’evento, sono state raccolte e rilegate in una piccola antologia che gli autori, amici, e parenti hanno potuto acquistare al prezzo di $25.
I premi maggiori sono stati consegnati da Gerlando Butti come segue: primo premio sezione adulti, pergamena e $1000, a Salvatore Pizzo di Melbourne; secondo premio ex-equo, Menzione d’Onore e $100 ciascuno, a Maria di Gregorio ed a Celia Ravesi, entrambe di Sydney; primo premio sezione giovani, pergamena e $500 a Giammarco Testa; primo premio sezione bambini, pergamena e $250 è infine andato alla giovanissima Claudia Howes. Tutti gli altri concorrenti hanno ricevuto un’Attestato di Partecipazione. Al termine della serata è stata estratta una ricca lotteria i cui primi premi sono stati donati da Forza Travel e da Cammareri Travel; essi sono stati vinti rispettivamente dal Dott. Len Destro e dalla Sig.ra Angela Desiderio. La serata è stata condotta con notevole bravura da Francesco Giacobbe. Ottima la cena ed eccellente il servizio offerto dai dirigenti del Castel d’Oro. Sam Mugavero
Clicca quì e sfoglia l’album Fotografico del Concorso
Postato in: Uncategorized











Vedo che il sito cresce e diventa sempre più interessante. Complimenti
Francesco
Carissimo amico Sam e tutto il Direttivo del C.A.S., complimenti per la meravigliosa riuscita del concorso “UN RACCONTO SICILIANO” e per la interessantissima rivista “IL FICODINDIA”. Un grazie di vero cuore per la Vostra infinita gentilezza verso di me e l’A.L.I.A.S. Auguri di un Felice e Prospero 2007. Un caro abbraccio! L’amica Giovanna Guzzardi di Melbourne
Carissimo Sam, riceve Il Ficodindia è come per voi ricevere notizie dalla Sicilia. Da quando ho avuto la fortuna di conoscerVi mi sento sempre più parte di questo villagio globale che è diventato il nostro globo e come tale sono importanti tutte le notizie che arrivano dagli altri abitanti del villaggio soprattutto se amici e…”paesani”. Grazie per tutto ciò. Complimenti per ciò che fate, mentre noi, in Italia e in Europa, a fronte di un sempre maggiore ingresso di culture non europee, per un errato concetto di accoglienza crediamo di essere moderni e aperti svendendo il nostro patrimonio culturale, Voi lo riscoprite e lo tramandate. Un caro abbraccio, Nino